Istituto di Istruzione Superiore

Ugo Bassi - Pietro Burgatti

Calendario e studenti Living English settembre 2019

Gli studenti della classe 1S a.s. 2018/19 hanno realizzato un video dedicato alla sicurezza idraulica nel territorio centese, grazie alla collaborazione del Consorzio di Bonifica della Pianura di Ferrara, coadiuvati dalla prof.ssa Virginia Rossetti.

'Antropocene, documentare il cambiamento climatico' è il titolo dell’incontro con il fotografo di Repubblica-Bologna Michele Lapini.  Sono 200 gli studenti che hanno partecipato , in modo volontario, a questo evento inserito all'interno dei progetti  “School Art e ISIT Green?” attivati presso l'istituto.
Attraverso i suoi scatti, il Dott. Lapini ha aperto un confronto sulle cause dell'inquinamento ambientale, a partire dagli effetti prodotti  sul nostro territorio, per  poi confrontarsi con la giovane platea sulle responsabilità individuali e collettive dei cambiamenti climatici a cui stiamo assistendo.
Il progetto fotografico 'Antropocene' del dott. Lapini, con la collaborazione di CHEAP Street Art Poster Festival, ha portato allo sviluppo di Global WarNing , un'esposizione fotografica sui muri delle strade del centro storico di Bologna per denunciare il problema del riscaldamento globale.

Un gruppo di studenti e studentesse è in partenza per partecipare ad un campo di volontariato proposto da Libera in collaborazione con il nostro istituto. Destinazione Sessa Aurunca ( Caserta) presso il bene confiscato "A. Varone" gestito dalla cooperativa sociale "Al di là dei Sogni". 
Un progetto finalizzato alla promozione del riutilizzo sociale dei beni confiscati e sequestrati alle mafie, nonché alla formazione sui temi dell'antimafia e alla conoscenza dei territori coinvolti, attraverso una settimana di vita di campo, immersi in esperienze di impegno sociale ed approfondimenti sui temi della legalità ed impegno civile.
I ragazzi/e saranno impegnati nelle attività strettamente connesse alla struttura che li ospita (pulizia, manutenzione cura degli spazi verdi) ma vivranno al contempo anche il bene confiscato per lo svolgimento di numerose attività. “L’esperienza proposta si prospetta ricca ed intensa, sia per l’impegno concreto richiesto per la valorizzazione del bene che occuperà la prima parte della giornata, sia per gli incontri formativi pomeridiani” raccontano i responsabili del campo. “Attraverso quest’ultimi infatti verrà tracciato un percorso graduale ma intenso che aiuterà i ragazzi a comprendere e calarsi nel particolare clima comunitario della Cooperativa, percorso che farà loro conoscere la storia del territorio che li ospita ed in particolare le forme di resistenza alla criminalità organizzata, attualmente vive ed attive nella realtà casertana. Tutto questo attraverso numerose testimonianze, la partecipazione al Festival dell’impegno civile, visitando quei luoghi che oggi sono il simbolo di una criminalità che ha perso”.

 

Studenti del Bassi Burgatti hanno dato vita ad un'attività dedicata alla cura degli ambienti scolastici e degli spazi comunali limitrofi con il sostegno dell’Associazione “Resistenza Terra” . Pubblichiamo molto volentieri il report sull’evento scritto da Marco Sarti classe IV S liceo delle Scienze Appicate

 

“L'iniziativa, denominata Isit Green, è stata organizzata dai ragazzi più motivati in collaborazione con l’associazione "Resistenza Terra", con l'obiettivo di dare inizio ad un percorso che dovrà portare ad una raccolta differenziata efficiente e al rispetto per l'ambiente in cui viviamo. A questo scopo, l’iniziativa verrà tramandata, anno dopo anno, agli studenti più grandi i quali avranno l’onore e il dovere di sensibilizzarsi e di sensibilizzare le nuove generazioni.

I ragazzi, divisi in gruppi, sono stati smistati nelle varie sezioni della scuola e degli ambienti circostanti e, dotati delle giuste attrezzature, si sono impegnati nella raccolta, per quanto possibile differenziata, della consistente sporcizia accumulata e per troppo tempo dimenticata. Mozziconi di sigaretta, imballaggi vari, bottiglie di plastica e lattine di alluminio sparse al suolo come per diritto.

Isit Green è un progetto che parla da sé e che raccoglie le voci di tanti ragazzi/e che gridano insieme: “Non è questa la scuola che vogliamo!”.

È stato un giorno di condivisione, di collaborazione, di riflessione e di speranza per il futuro. Un futuro che Isit Green ha preso per mano e che non ha intenzione di lasciare andare.

Basta parole, avanti coi fatti”