Istituto di Istruzione Superiore

Ugo Bassi - Pietro Burgatti

All’interno del bellissimo stadio "Lanfranchi" di Parma, uno dei templi del rugby italiano, si sono affrontate le quattro migliori rappresentative scolastiche della nostra regione: Parma, Modena , Bologna e Ferrara. I nostri ragazzi, dopo due accesissime sfide e sotto una pioggia torrenziale, si sono aggiudicati il secondo posto a pari merito con la squadra di Modena. Esperienza entusiasmante che si rinnova a 10 anni esatti di distanza e che ci auguriamo di ripetere. I nostri atleti il giorno dopo hanno disputato a Ravenna la prima delle partite di accesso alla finale interregionale aggiudicandosi il primo posto!

Complimenti a questi ragazzi che hanno colto in pieno il vero spirito sportivo!

 

Continuano i progetti e le iniziative per promuovere un percorso di partecipazione alla costruzione dell’Europa attraverso l’offerta di attività culturali, formative, relazionali e di cittadinanza attiva. Segnaliamo l’Importante esperienza del progetto di simulazione del Parlamento Europeo a Bucarest che ha visto la partecipazione di 3 studenti, insieme a molti altri coetanei, ad una sessione internazionale del MEP, grazie al sostegno della Regione Emilia Romagna che ha finanziato il progetto H.O.P.E . La nostra scuola, inoltre, si è qualificata per la sessione nazionale MEP Italia in programma ottobre prossimo.
Un altro appuntamento che si inserisce nel piano delle visite d’istruzione per le cassi quarte e quinte riguarda una visita d’istruzione al Parlamento Europeo a Strasburgo, Quest’anno ha coinvolto i ragazzi/e delle classi IV U e IV S del liceo delle scienze applicate, accompagnati dai loto loro insegnanti.

“Iniziative importanti che il nostro istituto intende incentivare per stimolare la partecipazione attiva dei ragazzi alle tematiche europee” sottolineano le docenti responsabili del progetto.

Articolo Nuova Ferrara

Articolo Areacentese

Studenti e docenti hanno seguito con molto interesse le 2 Conferenze proposte dal Dipartimento Giuridico, sul tema della trasparenza degli atti amministrativi e della procedura sulla concessione degli appalti . Due tematiche importanti e complesse trattate da esperti per avvicinare gli studenti alla cultura della trasparenza nelle procedure amministrative e per una corretta informazione sulle normative del sistema degli appalti.

I temi sono stati affrontati da alcuni membri di Action Aid , impegnati nel progetto “Sisma Emilia: ricostruzione trasparente” finanziato dall’Associazione regionale delle Fondazioni Bancarie dell’Emilia: l’avvocato Boris Vitiello, consulente legale del progetto e Francesca Zambito coordinatrice per l’area di Bologna ed Emilia Romagna,.

Nel primo incontro si è parlato di trasparenza degli atti ammnistrativi e della procedura per l’accesso agli atti amministrativi. Nel successivo appuntamento, Il geometra Leonardo Bottoni della Provincia di Ferrara e l’ingegnere Gabriella Ferroni hanno approfondito le normative in materia di assegnazione degli appalti, prendendo spunto dalle vicende relative alla ricostruzione della palestra della nostra scuola oggetto di numerose vicissitudini.

Tutto inizia il 24 settembre del 2013, nella fase post sisma, quando la Provincia di Ferrara si impegna a costruire la palestra con un finanziamento di oltre 1 milione di euro. Da allora sono state effettuate 3 gare per l’aggiudicazione dell’appalto. Nelle prime 2 gare le aziende vincitrici hanno , dopo poco tempo, abbandonato i lavori.

Alla terza gara, datata 9 agosto 2018, viene selezionata un’impresa sulla base del criterio “ offerta economicamente più vantaggiosa” . L’impresa ottiene, l’8 marzo 2019, un’aggiudicazione provvisoria che dovrebbe trasformarsi a breve in “definitiva” , con inizio lavori presumibilmente a maggio.

In sostanza, se non ci saranno ulteriori problematiche, nel giro di un paio d’anni la nostra scuola potrebbe avere finalmente in dotazione una palestra.

Studenti e docenti hanno seguito con molto interesse la relazione del geometra Bottoni che ha descritto in modo chiaro tutta la procedura, seguita in conformità delle normative stabilite dal Nuovo Codice d’Appalto e le numerose problematiche affrontate nel corso di questi 5 anni.

“Due vere e proprie lezioni di diritto amministrativo realizzate da esperti che, lavorando sul campo, hanno descritto procedure molte complesse prendendo spunto da vicende a noi molto vicine” sottolinea una docente del Dipartimento Giuridico della scuola.

Da diversi anni la nostra scuola aderisce al progetto “Il valore del dono” realizzato da Avis Cento e Fidas Renazzo che coinvolge oltre 50 studenti disponibili a donare il sangue. Un gesto di solidarietà importante che dimostra la sensibilità dei ragazzi sul tema. I nostri studenti delle classi quinte hanno partecipato all’inaugurazione della nuova sede comunale dell’Avis a Cento in viale Jolanda presso il magazzino merci dell’ex stazione ferroviaria. Servizio di Telestense

Si è chiusa l’Assemblea Plenaria della sessione locale MEP presso il Salone di Rappresentanza della Cassa di Risparmio di Cento che ha visto protagonisti oltre 100 studenti e studentesse impegnati a discutere, in veste di parlamentari europei, sui contenuti di 10 Risoluzioni elaborate dalle Commissioni.

Dopo essere stati accolti dalle istituzioni locali e dai Dirigenti Scolastici Annamaria Barone Freddo per l’Isit Bassi Burgatti e Cristina Pederzini per il Liceo Cevolani, i neoparlamentari hanno discusso per tutta la giornata di tematiche legate ai diritti umani, diritti delle donne, commercio internazionale, ambiente, istruzione e cultura sulla base anche di proposte di modifica esposte nel corso della plenaria.

Da 5 anni gli studenti del liceo Cevolani e dell’’Isit Bassi Burgatti, sono impegnati in questo singolare progetto di educazione alla cittadinanza europea che li vede protagonisti in prima persona attraverso la simulazione dell’attività istituzionale degli organi europei.

Il Progetto M.E.P che sta per “Simulazione del Parlamento Europeo”, intende coinvolgere i giovani per accrescere la loro consapevolezza nei confronti di questa importante istituzione internazionale che gioca un ruolo nell’ambito dei diritti, del sociale e delle economie dei paesi membri.

I giovani parlamentari si riuniscono in 10 Commissioni divise per materia e , nel corso dell’anno, preparano testi di Risoluzioni presentate e votate prima in una sessione locale e poi nelle sessioni regionali, nazionali e internazionali per poi approdare nella sede ufficiale del Parlamento Europeo a Strasburgo.

La sessione internazionale si svolge In una città europea, dove, studenti provenienti da tutta l’UE, si confrontano su contenuti e testi di Risoluzione rigorosamente in inglese.

Prossimo appuntamento all’incontro regionale a Reggio Emilia.

Cultura della legalità e buone prassi al centro di un interessante progetto che ha coinvolto 4 classi del nostro istituto . I ragazzi e ragazze della 2C, 2D, 2N e 2H hanno realizzato 4 trasmissioni radiofoniche grazie al supporto tecnico e giornalistico di Federico Lacche, redattore della radio bolognese Libera Radio , da 3 anni responsabile del progetto “Legalità on air” , proposto dal Comune di Cento e finanziato dalla Regione Emilia Romagna.

Un’esperienza singolare per i ragazzi/e che diventano giornalisti, autori, redattori e speaker per un giorno realizzando una trasmissione radiofonica in diretta.

Le tematiche scelte dagli studenti sono state molteplici: dall’analisi del fenomeno mafioso al Nord , al tema dei diritti delle donne, dal caporalato a quello della tratta e le discriminazioni.

La trasmissione on air è il risultato di un lavoro redazionale che i ragazzi/e intraprendono attraverso laboratori riflessivi durati 4 ore , raccolta di materiali, lettura di documenti e articoli dedicati.

In particolare nel corso dei laboratori gli studenti hanno ragionato sul rapporto che esiste tra economia e legalità indagando sulle attività criminali presenti anche nei nostri territori e sui metodi illegali utilizzati per accumulare ricchezza a discapito delle fasce sociali più povere.

“Siamo molto soddisfate”, commentano le docenti che hanno seguito i ragazzi, “i nostri studenti hanno lavorato in gruppo producendo poesie, racconti, interviste, play list, documenti scritti molto interessanti e creativi”.

E’ Laura Piccaglia ad aggiudicarsi il primo posto nella prova del salto triplo doppietta in occasione dei campionati regionali Final Open per le categorie allievi, juniores e promesse tenutasi a Modena. La nostra studentessa si è qualificata al primo posto con m.11,56! Complimenti da tutta la scuola!

Laura frequenta la classe 3 E indirizzo Relazioni Internazionali.

In occasione della giornata della memoria, i docenti del Bassi Burgatti propongono agli studenti un momento di riflessione sul tema della memoria storica avvalendosi del contributo dell’Associazione Nazionale ex deportati di Bologna (ANED) .

Il Presidente di Aned, Fabrizio Tosi, partendo dalla situazione vissuta dal padre, vittima della repressione nazista e fascista dal 43’ al 45’, descrive la portata della deportazione di uomini e donne nel nostro territorio.

Agli studenti sono stati presentati nomi, storie, vissuti scelti tra le centinaia di persone deportate dai nostri paesi come Pieve di Cento, San Giovanni in Persiceto , Castello D’Argile, Maranello, San Pietro in Casale, Bologna . Uomini e donne arrestate e caricate sui treni della morte perché ebrei, oppositori del regime, omosessuali, “asociali” e altro ancora….

Dati e nomi raccolti grazie al progetto “Ci portano via” che , dal 27 gennaio 2015, in occasione del 70° della Liberazione, raccoglie numerosi materiali e testimonianze , affrontando anche il tema dell'internamento militare.

Un progetto dedicato alla storia e alla memoria delle vittime della repressione nazista e fascista tra il 1943 e il 1945, in particolare dei bolognesi e di tutti coloro che, pur provenienti da altre province e regioni, talvolta nazioni, nel territorio bolognese, iniziarono la loro vicenda di arresto, deportazione, invio al lavoro coatto, fucilazione.

Un ringraziamento va a Fabrizio Tosi che ha saputo coinvolgere gli studenti raccontando, in modo originale, un momento storico che non può essere dimenticato.

Documentazione e testimonianze su www.ciportanovia.it

Si è concluso il corso di formazione sulla gestione del rischio da MMC/MMP (movimentazione manuale carichi/persone) rivolto ai collaboratori scolastici del Bassi Burgatti e aperto al personale delle scuole Taddia.

Il corso nasce dalla necessitò di supportare i collaboratori scolastici (affettuosamente ancora chiamati “bidelli”) impegnati nell’assistenza degli studenti disabili in carrozzella. L’esigenza può manifestarsi, sia a causa di una disabilità permanente, sia per un infortunio che obbliga lo studente a rimanere fermo in carrozzella per alcuni mesi.

L’iniziativa, attivata dal Servizio interno di Prevenzione e Protezione dell’Istituto, ha coinvolto operatori di alto livello quali fisioterapisti , formatori del Servizio Interaziendale dell’AUSL di Ferrara. Le lezioni sono state tenute dalla dott.ssa Rossella Ferroni e dott.ssa Laura Bellini esperte nella formazione e addestramento del personale sanitario sulla Movimentazione manuale dei pazienti nelle strutture sanitarie pubbliche di Ferrara e Provincia.

Il prof. Vaccari responsabile della sicurezza delle due scuole, in una nota, ritiene che iniziative del genere debbano diventare “buona prassi” per affrontare con padronanza particolari problemi del lavoro scolastico. Vaccari ribadisce che “nell’organizzazione di questa iniziativa ci siamo accorti che ciò che dovrebbe essere “normale”, ovvero “regola”, in effetti non è così frequente, anzi!

Le collaboratrici scolastiche sottolineano “quanto sia importante, per chi svolge lavori delicati, acquisire competenze adeguate per agire in sicurezza e tutelare i lavoratori/lavoratrici e i ragazzi a noi affidati. Facciamo i complimenti alle formatrici che, con grande professionalità, hanno trattato tematiche di estrema delicatezza”.

25 dicembre Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne. Il nostro istituto impegnato da anni sui temi della cultura del rispetto delle differenze e la prevenzione alla violenza di genere.

Da diversi anni il nostro istituto propone agli studenti e studentesse un progetto culturale ed educativo sul tema della prevenzione alla violenza di genere organizzato in collaborazione con il Comune di Cento e gestito da due Centri Antiviolenza – Centro Donne Giustizia di Ferrara e Centro di Ascolto Uomini Maltrattanti.

II progetto , contenuto nel PTOF , si basa sulle direttive contenute nelle Linee Guida (2016) sul tema della pari opportunità del Ministero dell’Istruzione che invita le istituzioni scolastiche ad incentivare “ l'educazione alla parità tra i sessi e al rispetto delle differenze” e sottolinea come essa sia “ uno strumento fondamentale per la prevenzione della violenza sulle donne basata sul genere: incoraggiando da un lato il superamento di ruoli e stereotipi e, dall'altro, una visione delle differenze come ricchezza e non come fondamento di una presunta gerarchia e quindi di discriminazioni, disinnescando ab origine la cultura di cui si nutre la violenza”.

Il progetto si articola in 6 ore di laboratori riflessivi con le classi del triennio supportati dai formatori dei Centri Antiviolenza e i docenti della scuola.

“Un’occasione di discussione e riflessione per i nostri studenti studentesse”” sottolinea la responsabile del progetto, citando l’Art. 14 della Convenzione europea , “ sui temi della parità tra i sessi, i ruoli di genere non stereotipati, il reciproco rispetto, la soluzione non violenta dei conflitti nei rapporti interpersonali, la violenza contro le donne basata sul genere e il diritto all'integrità personale” ( Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica) .

Articolo Resto del Carlino

L’istituto Bassi Burgatti è stato selezionato per la realizzazione di un progetto europeo con l'obiettivo di rafforzare le competenze di base nell'appredimento della lingua inglese.

Titolo del progetto “Per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento” nell’ambito di un bando del Programma Operativo Nazionale (PON) del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, finanziato dai Fondi Strutturali Europei, con l’obiettivo di rafforzare le competenze di base del cittadino europeo nell’apprendimento della lingua inglese.

Il progetto si articola nella realizzazione di un corso di lingua inglese di 60 ore tenuto dal docente di madrelingua Michael Scott Hughues, supportato dalla docente di lingua inglese Marina Leandri e dal tutor d’aula Francesco Mastria.

Un nutrito gruppo di studenti e studentesse sta frequentando il corso suddiviso in un ciclo di lezioni con l’obiettivo di ottenere la certificazione nella lingua inglese livello B2 necessaria per svolgere l’alternanza scuola lavoro in Irlanda nella città di Dublino.

Gli studenti che superano l’esame per la certificazione B1 e partecipano al Corso B2, avranno l’opportunità di svolgere l’alternanza scuola lavoro presso le aziende del territorio britannico grazie anche al supporto della Camera di Commercio Italiana in Inghilterra che, oltre alla collaborazione nella logistica e organizzazione del viaggio, individuerà le aziende interessate al progetto.

“Un’ottima opportunità per i nostri studenti di fare un’esperienza lavorativa in un contesto europeo” sottolinea la responsabile di progetto della scuola.

Si è fermata la scuola per un minuto di silenzio in ricordo di Anas Foukahi ."Lo aspettavamo a scuola" , racconta la Dirigente Anna Maria Barone Freddo, "anche se Anas non era un ragazzo che stava fequentando assiduamente. Era molto intelligente e con buone capacità, ma aveva bisogno di essere seguito e indirizzato. Per sostenere il suo percorso scolastico, la scuola intratteneva un rapporto costante e un dialogo con la famiglia.. La notizia della sua morte ci ha lasciati tutti costernati, Una tragica fatalità che ti lascia smarrito e senza parole".

La Dirigente, gli studenti, in particolare della classe 4A, i docenti e tutto il personale della scuola si stringono intorno alla famiglia rispettosi del loro dolore.

Ciao Anas!

Articolo Nuova Ferrara

30 anni di internet

Lunedì 14 marzo, con la cerimonia d’apertura in programma alle 10 all’Auditorium I.I.S. Corni, ha preso il via a Modena la sessione regionale del Model European Parlament di Emilia Romagna e Toscana. E' stato il vicesindaco e assessore a Cultura, Rapporti con l’Università e Scuola Gianpietro Cavazza ad aprire i lavori proseguiti con gli interventi dei dirigenti scolastici e nelle Commissioni.

Manifesto


Per alcuni giorni oltre un centinaio di ragazzi assumeranno il ruolo e la responsabilità dei deputati del Parlamento europeo e vestendo i panni degli europarlamentari lavoreranno sui temi al centro dell’agenda europea. Nelle Commissioni hanno discusso per esempio della situazione nel Mediterraneo e della necessità di un approccio globale dell’Unione in materia di immigrazione; dell’esportazioni di armi; dei problemi giuridici ed etici nell’uso dei droni armati per scopi militari; della prevenzione del reclutamento di giovani cittadini europei da parte delle organizzazioni terroristiche e dell’evoluzione dell’aiuto umanitario come della promozione dello spirito imprenditoriale nei giovani.

Hanno partecipato per l'ISIT:

Bolognesi Alessandro (3A AFM)
Fortini Riccardo (3E RIM)
Grazia Alessio (3R Liceo sc.)