Il
sistema europeo di banche centrali e la banca d’Italia
IL
MODELLO BANCARIO EUROPEO
La II Direttiva di coordinamento bancario ha consentito alle nostre
banche di ispirarsi a modelli operativi simili a quelle delle
principali concorrenti europee.
Infatti, le norme europee hanno previsto per le banche comunitarie
la possibilità di stabilirsi in tutti i Paesi dell’Unione
Europea e di operare in essi sulla base del principio del mutuo
riconoscimento, il quale consiste nel fatto che ogni
Stato membro riconosce la regolamentazione dei mercati
creditizi adottata negli altri Stati della Comunità.
L’applicazione di tale principio ha comportato due conseguenze
di rilievo:
(1) l’autorizzazione unica
(2) l’ordinamento del Paese d’origine
IL
SISTEMA EUROPEO DI BANCHE CENTRALI
Il Sistema Europeo di Banche Centrali (SEBC) è
composto dalla Banca centrale europea (BCE) e dalle Banche centrai
nazionali (BCN) dei 15 Stati membri dell’Unione europea.
Il SEBC svolge le seguenti funzioni :
GLI
STRUMENTI DELLA POLITICA MONETARIA
Gli strumenti utilizzabili per attuare le decisioni rivolte a
controllare la liquidità del sistema e il livello dei tassi
di interesse sono molteplici. In particolare, si possono ricordare
i seguenti :